"Dove la tradizione incontra la realtà"
Durante il periodo Edo, gli agenti di polizia giapponesi, già esperti di Jujutsu, svilupparono e perfezionarono l'uso di una varietà di armi non letali per catturare e neutralizzare i sospetti. Oggi le tecniche di Taiho Justu sono state ammodernate per gli operatori di sicurezza contemporanei e sono parte essenziale dei programmi d’addestramento di molte polizie nel mondo.
In Italia il Taiho Jutsu è rappresentato unicamente da Maurizio Colonna, responsabile per l'organizzazione Edo Machi-kata Taiho Jutsu, nonché Commissario Tecnico nazionale F.E.K.D.A. e Docente Federale.

